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La mia banda suona il pop: intervista al regista e ai protagonisti

19 Febbraio 2020

[VIDEO] Ecco la divertente intervista con l'allegra banda "dell'Ocean's Eleven all'amatriciana" diretto da Fausto Brizzi, in occasione dell'uscita del film.

Guarda la nostra videointervista a Christian De Sica, Massimo Ghini, Paolo Rossi, Angela Finocchiaro, Natasha Stefanenko e al regista Fausto Brizzi per La mia banda suona il pop.

La Mia banda Soona Il Pop poster Spettacolo Che SpettacoloAbbiamo incontrato Christian De Sica, Massimo Ghini, Paolo Rossi, Angela Finocchiaro, Natasha Stefanenko e il regista Fausto Brizzi per la presentazione della loro nuova divertente commedia La mia banda suona il pop, dal 20 febbraio nelle sale cinematografiche. Durante la videointervista (che potete vedere integralmente cliccando sul video in alto nella pagina, ndr) Brizzi ci ha detto che partendo dalla scrittura volevano realizzare un film comico con molte scene d'azione, e quindi possiamo dire che La mia banda suona il pop può essere definito un "Ocean's Eleven all'amatriciana". Christian De Sica sottolinea che tutti si sono molto divertiti a girare questo film anche se durante la prima settimana hanno girato delle scene nelle fogne di Praga e la puzza sul set era davvero insopportabile. Tra le varie argomentazioni affrontate durante l'incontro Nastasha Stefanenko ci ha detto di essere stata molto fortunata a fare il film con questi attori e con il regista Brizzi, mentre Paolo Rossi ci coglie di sorpresa e fa un vero e proprio outing dicendo che dopo anni di lavoro come artista ha scoperto, grazie al film, che il suo futuro è il crimine e quindi crede di essere portato a fare il criminale. Insomma, abbiamo capito che sono veramente una grande squadra, un bel team vincente, al quale va aggiunto Diego Abatantuono, che sicuramente anche il botteghino premierà.

La mia banda suona il pop
dal 20 febbraio al cinema

Il magnate russo Ivanov sogna una réunion a Pietroburgo del suo complesso musicale italiano preferito, i Popcorn, (Christian De Sica, Massimo Ghini, Paolo Rossi, Angela Finocchiaro) famosissimi negli anni ’80. Il manager della band, Franco (Diego Abatantuono), che vive tra Italia e Russia, viene contattato a questo proposito da tale Olga, donna di fiducia di IvanovFranco tenta di dissuaderlo perché lui in fondo i Popcorn li odia e preferisce controproporre alternative a suo avviso ben più valide (Pupo, Sabrina Salerno…). Ma con Ivanov non si discute, vuole i Popcorn e così sarà.
Tuttavia i quattro membri della band, ognuno per un motivo diverso, rifiutano l’offerta per inseguire sogni e obiettivi più appetibili. Ma evidentemente è scritto che la réunion si faccia perché i suddetti “sogni e obiettivi”, come in un beffardo gioco del destino, vengono tutti improvvisamente meno inducendo i vecchi compagni ad accettare la bizzarra proposta.
Gli artisti, un po’ arrugginiti, sono pronti alla nuova avventuradepressi ma pronti… Tra prove costumisound checklitivecchi amori e vecchi rancori, i quattro scoprono con stupore di dover fungere da "cavallo di troia" per una colossale rapina ai danni di Ivanov progettata da Olga.
Le loro resistenze sono inutili. Ma le perplessità si convertono ben presto in sentimenti di polarità opposta. I quattro vedono nel progetto criminale un potenziale salvifico per le vite di tutti
Che succederebbe quindi se provassero a rubarli loro quei soldi? Perché non tentare il colpaccio?

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